Ciao, sono Ismaele,
un Royal Ranger della Sezione di Vittoria. Nell’estate 2005 ho partecipato al campo a Maniace di Bronte ai piedi dell’Etna assieme ai ragazzi della mia sezione e di altre.
Il tema del campo è stato l’amicizia, del come sviluppare questo sentimento tra noi giovani ed è stato proprio così.
Il primo giorno abbiamo montato le tende e le cucine e ci siamo organizzati per dormire. Durante la notte, però, sul campo è successo qualcosa: da una tenda delle ragazze abbiamo sentito qualcuno che vomitava e si lamentava e di lì a poco ci siamo ritrovati quasi tutti fuori per verificare l’attacco di un virus all’intestino di molti che provocava vomito, febbre e diarrea.
Grazie a Dio in ogni campo è presente un’infermiera, che è mia madre, e con lei abbiamo subito allestito un’infermeria dentro il capannone della struttura ospitante. Abbiamo trasportato lì dentro reti, materassi, sacchi a pelo e abbiamo costruito delle piantane per sostenere le flebo per i malati.
Subito mia madre assieme a quelli che ancora non avevano preso il virus, si è presa cura di tutti quelli che stavano male stando in stretto contatto telefonico con il fratello Dott. La Spina di Gela.
Ho ancora davanti a me una visione emozionante e bella e cioè di quelli che appena iniziavano a stare meglio, si prendevano subito cura di quelli che stavano male, si tenevano per mano, pregavano l’uno per l’altro, si confortavano.
Nonostante tutto questo, le attività del campo sono andate avanti lo stesso, perché man mano che i monitori, anche loro sorpresi dal virus, stavano meglio e guarivano, portavano i ragazzi a fare escursioni nel bosco, a giocare, a costruire e percorrere il ponte tibetano oltre alle attività spirituali previste.
Non potrò mai dimenticare quei giorni in cui abbiamo sviluppato veramente il tema dell’amicizia, del coraggio e dell’amore reciproco.
Grazie a Dio tutto si è risolto sul campo stesso e ritornando a casa ci siamo sentiti meravigliosamente uniti e più forti e soprattutto pronti ad affrontare la prossima avventura con i Royal Rangers.
